L’ Orrido di Bellano è una tra le tante meraviglie che puoi vedere sul lago di Como e che agli appassionati di montagna e torrenti non può assolutamente mancare!

E’ la chiara testimonianza di ciò che può creare la natura nel tempo, in questo caso grazie alla forza costante dell’acqua che esercita la propria forza contro le rocce.

Resterai a bocca aperta quando vedrai con i tuoi occhi questa meraviglia nascosta dove meno te lo aspetti!

L’orrido è una gola scavata da uno o più fiumi, in questo caso dal fiume Pioverna che nasce dalle pendici della Grigna.

Il fiume compie il proprio percorso attraversando la Valsassina fino a gettarsi nel lago di Como attraverso cascate che, con il proprio lavoro di erosione di milioni di anni, hanno contribuito alla creazione di questo spettacolare canyon nascosto in questo piccolo paese della provincia di Lecco.

La gola acquisisce il suo nome grazie al poeta bellanese Sigismondo Boldoni che rimase affascinato da questo “Orrore di un’orrenda orrendezza”.

Abbiamo avuto modo lo scorso anno di visitare l’Orrido di Nesso, altra meraviglia della natura anche se non altrettanto spettacolare.

Una leggenda narra che sul fondo dell’ Orrido sia sepolto il valoroso guerriero Taino insieme al suo tesoro.

Ingresso all' Orrido di Bellano

Solitamente si pensa che per vedere cascate o gole naturali si debba camminare molto o percorrere sentieri o strade non accessibili a chiunque.

Una particolarità dell’ Orrido di Bellano è quella di essere facilmente accessibile a grandi e bambini perchè l’ingresso si trova a pochi passi dal centro del paese. 

Una volta parcheggiata la macchina, l’unico “sforzo” da compiere per accedere all’ingresso sarà una breve e “dolce” scalinata situata in piazza S. Giorgio e ti troverai di fronte all’ingresso.

La casa del diavolo

Attraversato l’ingresso si nota una piccola costruzione situata accanto ad una grossa condotta che viene utilizzata per alimentare la centrale idroelettrica sottostante.

E’ la cosiddetta Casa del Diavolo (da pochi conosciuta come Casino di Delizie) che prende il nome appunto dall’immagine del diavolo raffigurata su una delle pareti esterne.

Numerosi articoli sono stati pubblicati fra gli anni ’80 e’ 90 sul quotidiano La Provincia (prima di Como e poi di Lecco) a firma di Filippo Vinciguerra (pubblicista/giornalista e storico locale, nonché collaboratore del quotidiano lariano) circa il suo scopo.

La Casa del Diavolo fungeva da torre di controllo, posizione assai favorevole per dominare parte del lago e la foce del torrente Pioverna, ma anche l’unica via d’accesso verso la Valsassina. 
Usata per controllare il passaggio dei Lanzichenecchi che portarono poi la peste a Milano fu poi descritta nei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni grazie alle missive di Tommaso Grossi col quale era intimo amico. 
Ma anche nella guerra fra Milano e Como, la Casa del Diavolo fu importante.

Una leggenda narra che al suo interno si tenevano strani “festini”. Per questo i proprietari decisero di dipingere quelle strane figure mitologiche, raggiungendo lo scopo di tenere lontano curiosi e pettegoli.

La passerella

Varcato l’ingresso e superata la Casa del Diavolo, un percorso svulippato su una passerella in legno ancorata alle pareti della gola ti accompagnerà lungo tutta la visita all’ Orrido di Bellano.

In alcuni punti il passaggio è molto stretto, ma non ti preoccupare: tutta la passerella è munita di paratie laterali e quindi in totale sicurezza.

Percorrendo la passerella avrai una vista dall’alto della gola sottostante e passerai di fianco agli sfoghi naturali che il Pioverna ha creato. Potrai vedere grotte, mulinelli, cascate e uno splendido panorama sul lago di Como e Bellano.  

La passerella verrà a breve ampliata fino a raggiungere la grande cascata.

Le cascate

Dove c’è un Orrido ovviamente non può mancare una cascata e possiamo dire che qui il Pioverna si è veramente sbizzarrito!

Durante il tragitto sulla passerella incontrerai più cascate, alcune di piccola portata, alcune con un affluenza di acqua maggiore. Tutto questo fa sì che la vegetazione sia molto rigogliosa e rende tutto molto suggestivo, soprattutto nei mesi caldi.

Al termine del tragitto si incontra la grande cascata.

 

Orari e costi

Orari di apertura Orrido :

GENNAIO – FEBBRAIO – MARZO / NOVEMBRE – DICEMBRE

Festivi e prefestivi dalle ore 10:00 alle 17:00

APRILE – MAGGIO / OTTOBRE

Festivi e prefestivi dalle ore 10:00 alle 19:00

Feriali dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

GIUGNO e SETTEMBRE

Tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 19:00

LUGLIO – AGOSTO

Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 22.00

 

Per comitive e gruppi oltre gli orari sopra indicati chiamare al n. 334.3774966

Prezzi:

Ingresso Intero: Euro 4,00
Ragazzi (fino ai 12 anni): Euro 3,50
Comitive oltre 25 componenti: Euro 3,00 cad.
Residenti (in possesso della carta d’identità rilasciata dal Comune di Bellano): ingresso gratuito
bambini fino a 5 anni: ingresso gratuito

Informazioni

  • Adatto alle famiglie
  • Durata: 1 ora
  • Raggiungibile con macchina

Link esterni

Dove si trova

Si raggiunge l’ Orrido di Bellano percorrendo da Lecco la SS36 in direzione nord prendendo l’uscita Varenna/Perledo/Bellano.

In alternativa, puoi costeggiare da Lecco tutto il lungolago, passando da Lierna.

Puoi parcheggiare in piazza S. Giorgio, dove il parcheggio è gratuito con disco orario (4 ore).

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