La passeggiata alle cascate Acquafraggia ci ha riservato tutto quello di cui eravamo alla ricerca durante una torrida domenica estiva: fresco e relax in mezzo al verde.

Sono uno spettacolo della natura formate da un salto di 170 metri dell’omonimo fiume e sono considerate un monumento nazionale.

Sono situate nella bellissima val Chiavenna in provincia di Sondrio nel comune di Piuro all’interno di un’area dichiarata protetta dalla regione Lombardia nel 1984.

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Il torrente Acquafraggia, che forma queste splendide cascate, nasce a circa 3000 metri di altitudine sulle pendici della montagna Cima di Lago che delimita il confine tra Italia e Svizzera.

Il suo nome deriva dal latino “Acqua fracta” (acqua rotta) a testimonianza delle innumerevoli cascate e cascatelle che si incontrano lungo la sua discesa a valle.

Molte storie sono legate al torrente e alle cascate e molti testi riportano testimonianze di vicende di ogni genere.

Nei Promessi Sposi Alessandro Manzoni racconta dell’epidemia di peste causata dall’arrivo dei Lanzichenecchi che portò morte in tutta la Valtellina e Val Chiavenna. Leonardo da Vinci nel suo codice Atlantico racconta di questa vista mozzafiato.

Le cascate gemelle

Arrivando con la macchina il nostro sguardo era concentrato verso il meraviglioso panorama delle montagne circostanti. Appena voltato lo sguardo a sinistra è stato impossibile non vedere le cascate e rimanere a bocca aperta.

Giunti al parcheggio, nonostante fossimo a qualche minuto di cammino dalle cascate, il rumore dell’acqua che si scagliava contro le rocce era già molto intenso.

Da lontano sembra un’unica cascata, ma una volta vicini si vede bene la sporgenza su cui rimbalza l’acqua per formare la seconda.

E’ tutto molto suggestivo, sin dal sentiero che costeggia il torrente e conduce alla nostra meta. Lungo questa tratta si formano piccole vasche d’acqua dove molti approfittano per rinfrescarsi un po’.

Il curatissimo prato al sole che troverai a ridosso delle cascate Acquafraggia, circondato da piante e ombra per chi non ama stare al sole, è l’ideale per trascorrere un pò di tempo in relax bagnati dalle gocce d’acqua che rimbalzano sulle rocce e rinfrescano l’aria.

Il sentiero panoramico delle cascate Acquafraggia

Dalle cascate Acquafraggia partono vari sentieri, uno dei quali in alcuni punti costeggia e attraversa il percorso del torrente regalando scenari difficili da trovare in altre località.

Il sentiero panoramico delle cascate Acquafraggia è sicuramente il più “trafficato” perchè, seppur in alcuni punti sia abbastanza ripido e dissestato, anche per i meno allenati con un pò di calma è facilmente percorribile.

Nonostante ciò e’ consigliato un abbigliamento consono, con scarpe da trekking.

Noi abbiamo imboccato il sentiero in direzione Savogno che si sviluppa per la prima parte in mezzo al bosco per poi avvicinarsi alla cascata.

Prima tappa: selfie con la cascata

La prima tappa conduce al fianco della cascata, quasi alla sommità, e il panorama qui è davvero unico: l’acqua che scende di fianco a te e le montagne fanno da sfondo a questa meravigliosa cartolina.

Seconda tappa: bagno con idromassaggio

Lasciato il belvedere il cammino prosegue per portarci alla seconda meta, dove un piccolo bacino colmo d’acqua ghiacciata e sgorgante di bollicine creata dall’acqua che incessante cade offre (ma solo ai meno sensibili al freddo) un idromassaggio degno dei migliori centri benessere.

Terza tappa: pic-nic sul torrente

Proseguendo ancora per il sentiero panoramico un ponte in legno attraversa il torrente e subito al di là uno spiazzo affianca la sua discesa, permettendo di stendere gli asciugamani per un riposino.

Quarta tappa: tuffo in piscina

Vale la pena proseguire superando alcuni punti un pò più tortuosi e arrivare al punto in cui una piscina dai colori brillanti ti lascerà senza fiato.

Le rocce che la delimitano sono dei perfetti trampolini per tuffarsi nell’acqua gelida e nuotare in una piscina unica nel suo genere.

Anche noi abbiamo approfittato per un bagno e un tuffo come già abbiamo potuto fare nelle nostre passeggiate alle pozze di Erve, in val di Mello e al sentiero del fiume dell’Alpe d’Era.

Informazioni

Difficoltà
2/5
  • Durata: giornata intera
  • Raggiungibile in macchina

Link esterni

Dove si trova

Raggiunto il comune di Chiavenna imbocca la SS37 segui le indicazioni per il passo del Maloja per circa 4 km e nella località Borgonuovo troverai le cascate Acquafraggia alla tua sinistra.

Due parcheggi, uno a pagamento e uno libero, si trovano su via Nazionale a 5 minuti di camminata dalle cascate.

Se vuoi visitare solo le cascate puoi parcheggiare di fianco al Crisa’s Bar nell’area parcheggio dedicata, situata proprio sotto di esse.

Nei pressi è presente anche un’area camping attrezzata per tende, camper e roulotte.

Meteo

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