Cosa vedere a Sirmione oltre al fantastico panorama e le spiagge paradisiache? L’abbiamo visitato durante uno splendido week end di Giugno, periodo ideale per il clima e l’affluenza di persone non eccessiva. Abbiamo racchiuso in questo articolo i punti di interesse che devi assolutamente visitare.

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Simbolo indiscusso di Sirmione, il castello Scaligero, si manifesta in tutto il suo splendore all’ingresso del centro storico a cui concede l’accesso tramite il vecchio ponte levatoio, oggi sostituito con un ponte fisso.

La sua costruzione iniziò nel XIII secolo per volere della famiglia della Scala che in quel periodo governava Verona e il suo territorio.

E’ tra la rocche lacustri meglio conservate in Italia e come nella maggior parte dei castelli medievali è il Mastio ,ovvero la torre più alta, situata in posizione centrale, a spiccare su tutto il resto. E’ presente anche nel castello di Brescia, che avevamo precedentemente visitato e che puoi vedere a questo link.

Ciò che più lo contraddistingue, oltre la posizione strategica, è una darsena costruita successivamente, che la flotta scaligera utilizzava come rifugio durante i combattimenti.

Se non sai cosa vedere a Sirmione Il castello scaligero è aperto al pubblico tutti i giorni tranne il lunedì; il sabato e la domenica su prenotazione.

Altri castelli che abbiamo incontrato nelle nostre passeggiate che devi assolutamente vedere sono il castello di Grazzano Visconti, il castello dei Paoleologi di Casale Monferrato, il castello Visconteo a Pavia e il castello di Trezzo sull’Adda.

Il fantasma del castello

Molti castelli racchiudono una leggenda e come il castello di Grazzano Visconti a cui facemmo visita qualche mese fa, anche il castello di Sirmione racconta la sua.

Il fantasma di Ebengardo si aggira per il castello durante le notti di tempesta.

Tutto nacque appunto in una notte di pioggia fitta e violenta, dopo che Elaberto e la moglie Arice diedero rifugio a un cavaliere presentatosi come Elaberto. Il cavaliere si invaghì di Arice a tal punto da non riuscire a fermare il proprio impulso verso di lei e si intrufolò nella sua stanza per usarle violenza.

Ebengardo, allarmato dalle urla della moglie, si catapultò nella camera da letto trovandola morta in seguito a una pugnalata inferta da Elaberto che venne poi ucciso da Ebengardo dal suo stesso pugnale.

Oggi Ebengardo accompagna i visitatori sotto forma di fantasma, dannato per non essere riuscito a salvare la sua amata.

Le terme

Per chi è amante del benessere di certo Sirmione è una tra le località dove si possono trovare le migliori strutture termali e centri specializzati per la cura del corpo.

La “storia termale” di Sirmione iniziò nel 1889 grazie a Procopio, un palombaro veneziano, che in seguito alle voci della scoperta di una fonte termale (la Boiola) si immerse nelle acque del Garda per verificare la veridicità delle stesse. L’anno successivo alla scoperta, Sirmione vide la nascita del suo primo centro termale all’interno dell’hotel Promessi Sposi.

I due famosissimi centri termali “Viriglio e Catullo” e “Acquaria” ospitano ogni giorno decine di persone di ogni età che giungono per rilassarsi e rigenerarsi.

Altri 4 hotel racchiudono al loro interno SPA, piscine, centri massaggi e trattamenti estetici: Sirmione è davvero il posto giusto per coccolarsi un pò!

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Le grotte di Catullo

Se ancora non hai deciso cosa vedere a Sirmione, allora le Grotte di Catullo potrebbero essere la meta giusta. Preparati, c’è da camminare un pò, ma nulla di troppo impegnativo.

Non preoccuparti: non ci sono elmetti, indumenti particolari o strane attrezzature da indossare; le Grotte di Catullo in realtà…non sono delle vere grotte.

Si tratta di rovine di un’antica villa romana edificata nel I secolo DC sotto la quale giacciono i resti di ancora più antiche strutture, edificate nel I secolo AC.

I primi studi risalgono all’inizio del 1800, ma solo nel 1939 vennero intrapresi i primi scavi e lavori di restauro per portare alla luce i resti dell’antica villa.

Il nome grotte di Catullo gli è stato attributo quando, all’inizio degli scavi, in virtù delle arcate ritrovate si pensava di essere di fronte a un sistema di tunnel e gallerie.

Gli scavi hanno invece messo a nudo una delle più grandi ville romane d’Italia. La struttura ricopre 2 ettari di terreno ed è circondata da un meraviglioso uliveto formato da circa 1500 piante.

All’interno è stato creato un museo che conserva oggetti preziosi ritrovati durante gli scavi delle grotte di Catullo e altre ville nei dintorni.

Villa Callas

Probabilmente Villa Callas è una delle ville più chiacchierate di Sirmione, per la sua eccellente passata proprietà e per gli avvenimenti accaduti al suo interno.

L’imprenditore veronese Giovan Battista Meneghini la acquistò a metà del secolo scorso per l’allora considerevole somma di sessanta milioni di lire. Grazie alla sua passione per la lirica conobbe l’allora emergente cantante americana di origine greca Maria Callas, a cui, una volta presa in sposa, regalò la villa che prese il suo nome.

Fu Maria Callas a ridare splendore alla maestosa villa arredando personalmente i suoi ventuno locali disposti su 3 piani. La superficie dell’edificio è pari a 780 metri quadrati!

Per 10 anni la villa fu abitata dai due sposi, fin quando una cotta per l’armatore greco Aristotele Onassis mise fine al felice matrimonio.

Oggi la villa è stata suddivisa in appartamenti privati.

Jamaica Beach

No, non è un errore e i tuoi occhiali (se li porti) non sono appannati! 

Se ami il lago di Garda e il relax, allora Jamaica Beach è il posto dove andare se non sai ancora cosa vedere a Sirmione.

Anche qui dovrai camminare un pò perchè si trova sullo stesso percorso che conduce alle grotte di Catullo, passando da Villa Callas, proseguendo ancora per una decina di minuti. E’ percorribile solo a piedi ma comunque agevole; anche con i passeggini è facilmente percorribile. Credici: ne vale la pena!

Questa porzione di lago di Garda è chiamata cosi per il colore cristallino dell’acqua e del fondale che ricorda i colori dei mari caraibici.

L’acqua è molto bassa anche distanti dalla costa quindi adatto ai più piccoli.

La spiaggia è attrezzata con un bar con a lato una porzione di spiaggia in sabbia bianca che ricorda le spiagge jamaicane.

Naturalmente, anche se non conosciuta da tutti, Jamaica Beach durante i week end e i periodi di vacanza è particolarmente affollata, quindi ti consiglio di puntare la sveglia molto presto!

Il centro storico

I vicoli di antichi borghi e città riservano sempre gradite sorprese e anche Sirmione racchiude le sue particolarità.

Sono molti i ristoranti che offrono i piatti tipici locali a base di pesce del lago tra cui le tagliatelle alla trota e asparagi, il risotto con la tinca e la pasta al pesce persico.

Tra le attività locali, oltre ad alberghi e ristoranti, sono le gelaterie a farne da padrone e sono molte le manifestazioni che vengono organizzate, soprattutto di sera, nel centro storico di Sirmione.

Tutto è molto curato e l’assenza di macchine rende le passeggiate serali ancora più piacevoli.

Anche se hai già trovato cosa vedere a Sirmione ti consigliamo, al costo di 10€ a persona, il giro turistico in motoscafo attorno al centro storico. Dura circa una mezz’oretta e alla fine dell’escursione il passaggio all’interno del castello scaligero è davvero suggetivo!

Puoi trovare l’agenzia che se ne occupa poco prima dell’ingresso al centro storico sulla sinistra, cercando l’ombrellone blu.

Informazioni

  • Adatto alle famiglie
  • Durata: 2 giorni
  • Raggiungibile in macchina
  • autobus
  • Battello

Link esterni

Dove si trova

Meteo

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