A Colico Piano, più precisamente nella frazione di Villatico, il tempo ha ripreso a scorrere grazie all’impegno e alla dedizione di alcuni abitanti locali che si sono rimboccati le maniche per ridare vita ad alcuni degli antichi mulini di Colico.

Siamo sulla sponda orientale della zona più settentrionale del lago di Como, in uno splendido contesto caratterizzato dal panorama del Lario da un lato e dalle montagne dall’altro, non troppo distanti dalla Val di Mello.

In particolare il molino Maufet merita un occhio di riguardo per la straordinaria cura dei lavori di ristrutturazione eseguiti e per la passione con cui tutto viene svolto. Esso ha dato il via ad un importante progetto di riqualificazione della zona riportando alla luce ciò che più di 300 anni fa era il fulcro dell’attività locale.

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Il molino Maufet fa parte di un complesso di 12 mulini antichi che sorgevano lungo l’antica Roggia Molinaria di Fontanedo, primo storico insediamento del paese, le cui prime testimonianze risalgono al 1300.

Il 1826 è l’anno in cui il mulino vede le proprie origini, come testimoniato dall’architrave in pietra collocata all’ingresso sulla facciata principale dove si trova anche un’icona raffigurante S. Cristina, protettrice dei mugnai.

Nel 1875 il mulino passa di proprietà dalla famiglia Sciucchi alla famiglia Mazzina che fino al 1960, anno della morte dell’ultimo mugnaio,  riforniva tutte le frazioni di Colico con la farina prodotta al suo interno.

Nel 2017, grazie allo sforzo e all’impegno dei nuovi proprietari, il molino Maufet inizia una seconda (e siamo certi) gloriosa vita seguendo il progetto europeo Restor Hydro. Il progetto prevede il recupero di strutture abbandonate finalizzato alla produzione di energia idroelettrica, come già fatto anche per il mulino aderente all’oasi di Baggero.

Le ruote del mulino

Il mulino è caratterizzato da due ruote verticali completamente ristrutturate (come gran parte del sito) che alimentavano le macine utilizzate per la frantumazione del grano e la produzione di farina.

Il diametro delle nuove ruote è di 3 metri e i materiali utilizzati sono principalmente ferro e legno;  l’albero che trasmette il movimento alle macine è interamente in rovere (il vecchio albero è ancora presente sulla parete laterale della struttura). 

Il progetto del nuovo molino Maufet, come anche altri antichi mulini, prevede che l’energia cinetica delle ruote venga trasformata in energia idroelettrica. Nel caso specifico l’obbietivo è di generare 1,5 Kwh per ogni ruota, fornendo elettricità alla struttura adiacente.

Le macine

Entrando nel mulino le protagoniste assolute della stanza principale sono le due grosse macine in pietra che raccoglievano frumento dalle tramogge sovrastanti.

Un paranco situato tra le due macine veniva utilizzato per sollevarle durante i lavori di manutenzione, mentre i buratti posti di fronte ad esse servivano a separare le varie parti del chicco.

Inoltre all’interno della stanza sono stati inseriti alcuni cimeli recuperati e minuziosamente ristrutturati dai proprietari, il tutto reso magnifico da meravigliosi giochi di luci.

Cantina molino Maufet

Da quest’anno anche il molino Maufet, come anche altri antichi mulini, ospita l’evento Colico in cantina

L’evento si svolge dove una volta era situata l’antica stalla, all’interno della quale è conservata una pietra originale ricavata dalla Roggia che una volta alimentava il mulino.

La pila

Poco più a monte del mulino si trova la Pila. Una vecchia struttura datata 1702 e che con cui il mulino ha vissuto una perfetta simbiosi fino al 1970.

Veniva utilizzata per la brillatura dell’orzo (o castagne essicate)  e oltre ad essere caratterizzata dal doppio mortaio, nel catasto Teresiano del 1718 risulta come unica Pila nel comune di Colico.

Per il processo produttivo degli antichi mulini la Pila godeva di un importanza notevole, tant’è che il suo valore economico era doppio rispetto a un mulino a due pale.

Un doveroso e sentitissimo ringraziamento di cuore ai proprietari del mulino che ci hanno subito accolto come se fossimo a casa. Grazie a loro abbiamo vissuto la storia del mulino e tutto il lavoro di ristrutturazione che hanno sostenuto esclusivamente con le loro forze, dallo studio, al progetto, alla realizzazione e a ciò che sarà. Non vediamo l’ora di tornare! Grazie!

Informazioni

  • Adatto alle famiglie
  • Durata: 1 ora
  • Raggiungibile in macchina

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